Stesso TFR, tasse molto diverse
Il TFR che hai maturato è tuo in entrambi i casi. Cambia quanto ne resta a te una volta pagate le tasse.
Lo lasci in azienda
Tassazione separata con la tua aliquota media IRPEF
- L'aliquota dipende dal tuo reddito
- L'Agenzia delle Entrate può ricalcolarla a distanza di anni
- Gli anni di lavoro non la fanno scendere
Lo sposti nel fondo pensione
Tassazione definitiva, senza ricalcolo
- Parte dal 15% qualunque sia il tuo reddito
- Dopo 15 anni di iscrizione scende dello 0,3% l'anno
- Arriva al 9% dopo 35 anni di iscrizione
Esempio con 50.000 € di TFR in 25 anni
Ti restano 5.500 € in più senza aver versato un euro in più.
Aliquota del 23% sul TFR in azienda, 12% nel fondo dopo 25 anni di iscrizione. Importi al netto delle rivalutazioni già tassate. Tassazione riferita al TFR maturato dal 2007.
E le tasse sono solo l'inizio
Nel fondo pensione entrano soldi che, lasciando il TFR in azienda, non vedresti mai.
Se il tuo contratto collettivo o un accordo aziendale lo prevede, aggiungendo una piccola quota tua ricevi anche un contributo pagato dall'azienda. È parte del tuo stipendio che altrimenti resta sul tavolo.
Dal 2026 quello che versi di tasca tua si deduce dal reddito fino a 5.300 € l'anno. Paghi meno IRPEF già nella dichiarazione o nel conguaglio in busta paga.
Durante gli anni di accumulo i soldi nel fondo pensione non possono essere pignorati. Sono vincolati al loro scopo, cioè la tua pensione.
| Il tuo reddito | Aliquota IRPEF | Risparmio su 1.000 € versati |
|---|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% | 230 € |
| Da 28.000 a 50.000 € | 33% | 330 € |
| Oltre 50.000 € | 43% | 430 € |
Aliquote IRPEF in vigore dal 1° gennaio 2026. I contributi dedotti sono tassati al momento della prestazione.
“Ma il fondo pensione non si può toccare”
È l'obiezione che sento più spesso. Ed è vera solo a metà.
- Soldi bloccati fino alla pensione
- Prima di 8 anni non vedi un euro
- Se cambi lavoro resti incastrato
La firma si chiama accordo plurisoggettivo
È un accordo che firmi insieme al tuo datore di lavoro per aderire al fondo pensione. Rende la tua adesione collettiva, e questo cambia le regole quando il rapporto di lavoro finisce.
Se ti dimetti o vieni licenziato puoi riscattare la tua posizione fino al 100%, anche prima degli 8 anni e anche se hai già trovato un altro lavoro. Con un'adesione individuale, invece, il riscatto è legato allo stato di disoccupazione.
Per onestà, il riscatto per dimissioni è tassato al 23% fisso, più dell'aliquota dal 15% al 9% che avresti tenendo i soldi fino alla pensione. È un paracadute, non il modo migliore di usare il fondo. Ma sapere che c'è cambia tutto quando devi decidere.
E anche senza accordo il fondo non è chiuso. Per spese mediche importanti puoi chiedere un anticipo fino al 75% in qualsiasi momento. Dopo 8 anni di iscrizione puoi avere fino al 75% per comprare o ristrutturare la prima casa, tua o dei tuoi figli, e fino al 30% per qualsiasi altra esigenza.
Cosa cambia nel 2026
Tre novità che riguardano direttamente chi lavora come dipendente.
Adesione automatica
Se è il tuo primo lavoro da dipendente privato, aderisci in automatico al fondo pensione di categoria. Hai 60 giorni per scegliere un fondo diverso oppure tenere il TFR in azienda.
Il contributo ti segue
Dopo due anni di iscrizione, se trasferisci la posizione in un altro fondo che scegli tu, mantieni anche il contributo del datore di lavoro previsto dal contratto.
Pensione a rate
Alla pensione, oltre a capitale e rendita, puoi ritirare il montante a rate per almeno 5 anni, mentre la parte restante continua a essere gestita nel fondo.
Cosa facciamo in 30 minuti
Guardiamo la tua busta paga
Capiamo quanto TFR maturi ogni anno e cosa prevede il tuo contratto collettivo sul contributo del datore di lavoro.
Facciamo il conto sul tuo caso
Quanto ti resterebbe lasciando il TFR in azienda e quanto spostandolo, con le tue cifre e non con un esempio.
Vediamo come chiedere l'accordo
Se ha senso per te, ti spiego come proporre l'accordo plurisoggettivo al tuo datore di lavoro e cosa portare in ufficio.
Fissa il tuo appuntamento
Scegli il giorno e l'ora che preferisci. Decidi tu se vederci in ufficio a Cecina o in videochiamata.
Prenota il tuo appuntamentoPreferisci scrivermi? Mandami un messaggio su WhatsApp
Marco Alaimo
Consulente Finanziario Allianz Bank Financial Advisors, abilitato all'offerta fuori sede, iscritto all'albo OCF n. 633306.
Via Armando Diaz 19, 57023 Cecina (LI)
Domande frequenti
L'appuntamento mi impegna ad aderire?
No. Nell'appuntamento facciamo il conto sul tuo caso e vediamo le opzioni. La decisione resta tua, anche quella di lasciare tutto com'è.
Ho già un fondo pensione, ha senso parlarne?
Sì. Possiamo verificare se stai ricevendo il contributo del datore di lavoro, se la linea di investimento è coerente con la tua età e se ti conviene restare dove sei.
Il mio datore di lavoro è obbligato a firmare l'accordo?
No, l'accordo plurisoggettivo si firma in due. Per questo nell'appuntamento ti spiego come proporlo e quali vantaggi ha anche per l'azienda.
E se lavoro in un'azienda grande?
Nelle aziende con una media di almeno 60 dipendenti (soglia valida per il 2026 e il 2027, che scende a 50 dal 2028) il TFR non resta in azienda ma va al Fondo di Tesoreria INPS. Le regole fiscali per te non cambiano, e spostarlo nel fondo pensione può convenirti allo stesso modo.
Posso spostare anche il TFR che ho già maturato?
Il TFR maturato dal 2007 può essere versato nel fondo pensione se il datore di lavoro è d'accordo, e da quel momento gode della stessa tassazione agevolata.